Magasin du Café (musical band)

  • Generi: classical, swing, manouche, folk, tango, rock and contemporary music
  • Musicisti: Davide Borra (fisarmonica), Luca Allievi (chitarra), Mattia Floris (chitarra), Alberto Santoru (contrabbasso)

Presentazione

Dalla stagione 2018/2019, Mulino ad Arte diventa partner dei Magasin du Café curandone la distribuzione e l’organizzazione delle date indoor (Teatri).

I Magasin du Café nascono nel 2012 grazie all’unione di intenti di Davide Borra alla fisarmonica e Luca Allievi alla chitarra. Al progetto iniziale si sono uniti Mattia Floris alla chitarra e Alberto Santoru al contrabbasso, spaziando su innumerevoli stili strumentali, ma mantenendo sempre la stessa energia e ironia. Il quartetto colpisce per la capacità di interpretare generi molto diversi tra loro, forte di un bagaglio tecnico di tutto rispetto. Con l’uscita del loro primo lavoro discografico le tematiche sono diventate più mature, andando a raccogliere molte composizioni inedite di musica contemporanea, frutto del mix di stili che i musicisti portano sul palco. Il progetto ha ora un’anima più intima e concettuale, ma godibilissima ed emozionante. Sonorità mediterranee e colte, che riportano ai viaggi verso la Spagna, la Francia e il Sud Italia, sempre strizzando l’occhio alla musica moderna con citazioni inaspettate e virtuosismi tecnici mai fini a sé stessi.

On Air su: Youtube / Spotify

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cronistoria

  • 10 Maggio I Portici di Fossano (CN)
  • 06 Aprile 2019 Teatro Carena di Cumiana
  • 30 Marzo 2019 Teatro Comunale di Pergine Valsugana (TN)
  • 23 Marzo 2019 Desenzano sul Garda
  • 22 Marzo 2019 Teatro Milanollo di Savigliano (CN)
  • 02 Febbraio 2019 Teatro San Babila di Milano

scheda tecnica

Palcoscenico:

  • Larghezza: 8m (minimo per allestimento ottimale)
  • Altezza: 5m  (c.s.)
  • Profondità: 5m (c.s.)
  • Durata montaggio: 3 ore
  • Durata smontaggio: 2 ore

 

LUCI

Da definire

 

AUDIO

Si richiede un impianto di diffusione audio adeguato alle dimensioni della sala con mixer da almeno 12 canali.
La band avrà al seguito la strumentazione necessaria per lo spettacolo composta da :

  • Vox Accordeon  SM58
  • Accordeon (Bass)  D.I. (bss ar 133)
  • Accordeon (Key)  XLR
  • Guitar 1 Left  XLR
  • Guitar 1 Right  XLR
  • Guitar 2 Matt  D.I. (bss ar 133)
  • Vox Guitar 2 Matt  XLR
  • Electric Double Bass  XLR
  • Efx  D.I. (bss ar 133)
  • Ac. Kick  AKG D112 / SENNHEISER MD421
  • Floor Tom  SENNHEISER MD 421 / SM98

Si richiedono inoltre 4 monitor da palco, uno per ogni componente della band, in posizione frontale.

cast

Davide Borra – fisarmonica

Si è diplomato in fisarmonica presso il conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Sergio Scappini. Ha studiato pianoforte con Maddalena Bresciani e Riccardo Zegna.
A soli 13 anni ha vinto il suo 1° concorso di fisarmonica ad Ilzach, in Francia. Nel 1998 è 2° al concorso internazionale di Airolo (Svizzera), 1° al concorso internazionale di Casarza Ligure e 1° al festival della fisarmonica di Erbezzo (VR).
Nel 1996 ha suonato come solista e con un ensemble di fisarmoniche presso il Teatro Colon di Buenos Aires, presso il Teatro Regio di Mar del Plata, nel 1998 presso il teatro Filarmonica di Belgrado, nel 2003 presso l’Arena di Cimiez di Nizza (Francia), presso l’Arengario di Monza, Cafè de Paris di Montecarlo.
E’ fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale Kachupa, centro di ricerca e innovazione delle tradizioni popolari europee che ha come punto di forza la Kachupa Folk Band, formazione poliedrica con la quale effettua tournè in tutto il mondo e con la quale scrive, arrangia ed incide 6 dischi. Con i Kachupa suona in diverse trasmissioni televisive (Rai 1 ospiti di Carlo Conti in prima serata, Rai 2 ospiti di Simona Ventura nella trasmissione “Quelli che il calcio”, Rai 2 ospiti di “Linea Blu”, Rai 3 ospiti di “Ambiente Italia” fino ad arrivare a suonare al concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Nel 2013 vince con i Kachupa l’accademia del Festival di Sanremo giovani.
Nel 2012 insieme al chitarrista Luca Allievi forma i “Magasin du Cafè”, un quartetto eclettico che affronta un repertorio che va dal musette francese al tango argentino, dallo swing anni 50 al manouche.
Nel 2016 fonda il “Babylon Studio”, casa di produzione musicale, recording studio, arrangiamenti.
Ha registrato parti di fisarmonica in diversi lavori discografici e cinematografici tra cui “Livingston” dei Kataklò, “Corazones De Mujer”, film di Davide Sordella, “Gabrovo Express” (Kachupa), “El Chupitero” (Kachupa), “Terzo Binario” (Kachupa), “Radici” (Kachupa), “Giù la maschera” (Kachupa), “Avec For” (Avec For), “Anime sole” di Aldo Valente, “TrioBab live in Studio” del TrioBab, “Brothers and Sisters” di Tony Mastrulli, “Les Jumeaux” (I gemelli), Helèna Orkestra (Ensemble di Fisarmoniche), “Made in Italy” di Matteo Brancaleoni.
Ha insegnato fisarmonica presso il Centro Jazz di Torino dal 2002-2005, ora è docente di Fisarmonica presso la Fondazione Fossano Musica nelle sedi di Fossano e Bra.

 

Luca Allevi – chitarra

Inizia molto presto lo studio della chitarra grazie ai primi insegnamenti dati dal padre di musica moderna. All’età di 14 anni inizia gli studi classici affiancati da esperienze pop/rock con  band locali, dove può così sperimentare le tecniche della chitarra classica sullo strumento elettrico.
Dopo il diploma in chitarra conseguito nel 1994 presso il conservatorio ” N.Paganini” di Genova, segue un lungo periodo di perfezionamento all’estero ove effettua numerosi concorsi e master class sempre nell’ambito della musica classica. Durante tale periodo consegue il Solisten Diploma al  Konservatorium  und Musikhoschule di Zurigo.
Dopo circa dieci anni inizia un nuovo cammino legato alla chitarra acustica, strumento che oggi predilige più di ogni altro, con il quale incide 2 album di composizioni originali,  e un  ultimo dedicato alle arie d’opera più celebri al mondo dal titolo “Guitar Opera”, di recente realizzazione.
Con il pianista amico Enzo Fornione crea il progetto Break 94 che si propone di fondere la chitarra e il pianoforte attraverso sonorità latino-americane e infine, con Sagi Rei alla voce (celebre per la pubblicità di Intimissimi) si esibisce in tutta Italia proponendo brani dance anni novanta con uno stile molto personalizzato. Negli anni ha realizzato importanti progetti discografici  frutto delle numerose esperienze live: “Anima Portoghese” del duo Rafay, “Break 94” con il pianista Enzo Fornione e “Sagi sings Michael Jackson” con Sagi Rei e di recente realizzazione un cd tributo alla musica manouche dal titolo “Malafemmina” con il trio Nomade Swing.
A Carmagnola è insegnate presso la P.A.M., da circa 14 anni, e dal 2003 a Fossano, presso l’attuale FFM, svolge con passione l’insegnamento del proprio strumento nelle sue varie tipologie stilistiche.

 

Mattia Floris – chitarra

Con la supervisione del M° Luca Allievi inizia giovanissimo ad insegnare in svariate scuole private del territorio. Si avvicina a stili completamente diversi tra loro (punk, metal, prog rock, funky, pop), che gli permettono di militare in varie formazioni fin dai 16 anni di età.
Si affaccia al professionismo musicale grazie al progetto Kachupa, di cui è uno dei fondatori nel 2003. Con questa formazione gira l’Europa e calca le scene di importanti palchi, tra cui spiccano quello della “Notte della Taranta”, l’”Inedited World Music Festival”, grazie a cui inizia la collaborazione con Bluey Maunick, leader della band Incognito, il “Concertone del Primo Maggio” a Roma, il “WOMAD 2016” il festival world ideato e diretto da Peter Gabriel. Ha la fortuna di interagire sul palco con artisti del calibro di Goran Bregovic, Tonino Carotone, Roy Paci, Davide van des Froos, Eugenio Bennato, Eugenio Finardi, Vinicio Capossela, per citarne alcuni.
Grazie a queste collaborazioni il suo stile diventa sempre più poliedrico e poco convenzionale, grazie all’utilizzo di strumenti tradizionali ed etnici come la tamboura bulgara, il saz turco e la chitarra a 12 corde.
Vince il concorso Area Sanremo nel 2011 con la band Kachupa. Incide con la stessa band quattro album in studio e un live teatrale.
Nel 2013 cura l’edizione del libro “Se la tartaruga si abbronza”. Entra in classifica nazionale di iTunes nel 2015, con il brano “Finché ce n’è” ed inizia lo stesso anno un tour europeo di promozione dell’album dal titolo “Giù la maschera”, di cui ha curato la parte grafica e l’art direction.
Scrive nel 2017 la colonna sonora dello spettacolo “Chaos Humanoid B12” scritto e diretto da Daniele Ronco, utilizzando unicamente sintetizzatori e strumentazione elettronica.
Con i Magasin du Café dal 2013, inizia un percorso di respiro più internazionale, che vede la distribuzione mondiale del loro primo lavoro discografico, “Landscape” con la Believe Digital. Attualmente insegna a Carmagnola (TO), presso la Classe di Chitarra del Circolo Culturale Margot e presso lo Studio Babylon di Bene Vagienna (CN).

 

Alberto Santoru – contrabbasso

Proveniente da famiglia di artisti (papà batterista, nonno bassista da cui eredita la passione e lo strumento, sorella e mamma cantanti e sorella ballerina) inizia gli studi di basso elettrico all’età di 12 anni da un insegnante privato della città natale.
Dal 1998 al 2003 prosegue gli studi presso il Centro Jazz di Torino sotto la guida del bassista di calibro nazionale Massimo Camarca (programmi Mediaset e RAI, C. De Andrè, Zanicchi, Vecchioni, ecc…)
Partecipa al “Due Laghi Jazz Workshop”: Workshop di perfezionamento Jazz realizzato dall’Associazione Musicale Arsis in collaborazione con la Hochschule fur Musik und Theater Swiss Jazz School Bern sotto la guida del Direttore della Swiss Jazz School, George Robert, affiancato da grandi artisti e docenti come Sangoma Everett, Andrea Pozza, Sandro Gibellini e Aldo Zumino.
Dal 2003 frequenta il C.P.M. a Milano dal maestro Dino D’Autorio, turnista, compositore e arrangiatore di fama nazionale e internazionale (programmi Mediadet e RAI, R. Zero, E. Ruggeri, Mina, L. Bertè, Vecchioni, Cocciante, A. Stewart, Zucchero, ecc…)
Termina in soli due anni lo studio triennale presso il C.P.M., conseguendo il diploma di basso elettrico comprendente le seguenti materie di strumento, teoria ed armonia e musica d’insieme.
Partecipa a due Master Class di Jazz tenuto dal contrabbassista di fama internazionale Paolino Dalla Porta.
Sin dall’inizio compie esperienze in vari gruppi, dapprima negli Stile Libero, poi in varie formazioni locali e musical che lo portano a contatto con musicisti e artisti del panorama piemontese, spaziando in vari generi e varie situazioni (rock, pop, funky, disco, latin, jazz, folk) e dal 1998 saltuariamente anche in orchestre da ballo.
Nel 2002 forma il gruppo “Khorakhanè”, tributo a Fabrizio De Andrè, attivi a livello concertistico in tutto il nord Italia.
Nel 2003 entra a far parte del gruppo Kachupa Folk Banded incide a Dicembre l’album “In viaggio”.
Nel 2015 il singolo deiKachupa “Finché ce n’è” entra in classifica entrando nella TopTen italiana di iTunes ed in prima posizione nella IndieMusicLike del MEI. Sempre il MEI premia la band per il riarrangiamento del brano “Romagna Mia” di Secondo Casadei, a cui seguirà una collaborazione ed un featuring con il cantante Tonino Carotone nell’estate 2017.
Entra a far parte del progetto Magasin du Café nel 2012, l’anno dopo registra il disco demodella band oltre alle continue attività live con i due progetti.
Nel 2018 registra“Landscape”  il primo disco ufficiale dei Magasin du Café, distribuito a livello mondiale da Believe Digital.