La lezione (su Giacomo Leopardi)

  • Autore: Gian Mario Villalta
  • Con: Marco Cavicchioli (Professore)
  • Genere: Lezione-spettacolo
  • Durata: 60'

Presentazione

NB: Lo spettacolo non è una produzione Mulino ad Arte; l’associazione ne cura tuttavia la distribuzione a partire da Ottobre 2015

* * *

“La lezione” dello scrittore e poeta Gian Mario Villalta, con l’interpretazione di Marco Cavicchioli, è stata rappresentata in varie città e scuole d’Italia, suscitando sempre interesse, curiosità e dibattito. Dopo centinaia di rappresentazioni in aule, biblioteche e teatri, la pièce mantiene intatta la sua forza teatrale e dialettica grazie agli ingredienti sempre attuali: la sorpresa, la “provocazione”, l’ironia, la critica costruttiva al sistema didattico nel nostri paese, il fragile rapporto professore/ studente e la possibilità di trasformarlo in un fondamentale momento di crescita per entrambi; Inoltre la scrittura scenica lascia ampi spazi di partecipazione (imprevedibili e, a tratti, esilaranti) del pubblico.

« Finestra. Finestra! Sì, finestra. Freddo? Freddo. È inverno, fa freddo. Meglio freddo che asfissiati, appuzzoniti completamente. Vi lavate? (Tutti ridono) Non tutti. Sono gli ormoni…Sì, c’è poco da ridere: ormoni in quel senso…Corpo. Crescita. Il vostro corpo vi trascina nella vita e vi butta dentro la vita. È orribile…il vostro corpo. Sudori, aliti, brufoli, ormoni, brodo di malattie infettive […] »

 

Comincia così “La Lezione”.

Il professore/attore, introdotto agli studenti come supplente, entra in classe e prende posto alla cattedra. Sul banco, ciascun ragazzo trova la copia de Il Sabato del Villaggio di Giacomo Leopardi.

Si dovrebbe interrogare. Tuttavia il professore, intento a sgranocchiarsi patatine di tanto in tanto, non ne ha voglia: preferisce ascoltare le letture della poesia da parte dei ragazzi e non perde occasione per provocarli e giudicarli.

Il risultato è infatti disastroso: intonazioni piatte, cantilenanti, prive di ritmo; Il Sabato del Villaggio scialacquato da interpretazioni anonime e vuote.

Questo l’incipit di una intensa ora che avvicinerà ogni ragazzo all’opera leopardiana tanto da vedersi in essa riflesso e intimamente rappresentato.

Ce la farà il professore a ribaltare lo stereotipo scolastico sul pessimismo cosmico leopardiano, vivificandone invece una visione – peraltro riconosciuta dalla critica odierna – proiettata eroicamente e tenacemente verso il futuro?

Rassegna stampa

Guarda il trailer

cronistoria

scheda tecnica

IN CLASSE/ A SCUOLA

  • Lo spettacolo si adegua a qualsiasi tipologia di aula scolastica senza l’ausilio di alcun materiale scenotecnico

IN TEATRO

Palcoscenico:

  • Larghezza: 3m (minimo)
  • Altezza: 3m  (minimo)
  • Profondità: 3m (minimo)
  • Durata montaggio: mezz’ora
  • Durata smontaggio: mezz’ ora

LUCI

  • 4 fari PC da 1000W
  • Due piantane/manfrotti, dotate di T, per 3 fari ciascuna nel caso la sala non fosse dotata di staffe per i fari frontali
  • Dimmer luci DMX
  • Mixer luci DMX

cast

Marco Cavicchioli (Professore)

LA LEZIONE_250x253(Bologna, 1952) Diplomatosi attore alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, si laurea in Drammaturgia al DAMS di Bologna con 110 e lode conseguendo, in seguito, l’Attestato all’Ecole National du Cirque di Parigi. Si specializza al fianco di maestri del calibro di Ferruccio Soleri, Jaques Le Coq, Leo De Berardinis, Dominic De Fazio, Thierry Salmon, Jerzj Stuhr, Pierre Byland, Manu Tapu. In teatro lavora con Leo De Berardinis, Cesare Ronconi, Gabriele Lavia, Giorgio Gallione, Massimo Venturiello, Cesare Lievi, Claudio Morganti, Nanni Garella e Alessandro Gassman. Con la regia di quest’ultimo è in scena nel “Riccardo III” e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Al cinema è, tra gli altri, in “Sconcerto Rock” (regia di L.Mannuzzi) e “Good Morning Babilonia” (regia Fratelli Taviani); in TV è diretto da Oldoini in “Dio vede e provvede”, “Nuda proprietà” e “Don Matteo” ed è interprete in “Distretto di Polizia 4”, “Il Commissario De Luca”, “Incantesimo”. Insegna Dizione, Recitazione e Tecniche di palcoscenico in molte scuole di teatro italiane.

 

Gian Mario Villalta – autore

DCF 1.0Gian Mario Villalta è nato a Visinale di Pasiano in provincia di Pordenone nel 1959. Dopo studi scientifici si è laureato in Lettere Moderne all’università di Bologna. Sono dei primi anni Ottanta le sue prime pubblicazioni in rivista, per esempio “il verri” di Luciano Anceschi, “Studi di Estetica” e “Alfabeta”. Negli anni successivi scrive anche su “ClanDestino”, “Tratti”, “Nuovi Argomenti”, “Testo a Fronte”, “Baldus”, “Diverse Lingue”. Dal 1984 insegna in un Liceo Scientifico a Pordenone. Dal 2002 è Direttore Artistico di pordenonelegge.it, festival della lettura e del libro che ospita ogni settembre poeti, scrittori, filosofi, artisti, giornalisti di fama mondiale. Dal 2002 il festival è cresciuto di anno in anno fino a diventare uno degli eventi culturali più importanti d’Italia. Dal 2013 è presidente di giuria del Premio Castello di Villalta Poesia, prestigioso premio che si propone di diventare luogo di incontro e di discussione attorno alla poesia edita italiana. Sue poesie sono tradotte in antologie e riviste in Francese, Inglese, Sloveno, Serbo, Olandese.