Il medico per forza

  • Autore: Molière
  • Regia: Marco Cavicchioli
  • Con: Giulio Federico Janni (Sganarello), Daniele Ronco (Roberto, Luca), Jacopo Trebbi (Valerio, Leandro), Pierpaolo Congiu (Geronte), Costanza M. Frola (Martina, Giacomina), Giulia Cammarota (Lucinda)
  • Scenografia: Lorenzo Rota
  • Costumi: Eva Maria Cischino
  • Luci: Federico Merula
  • Genere: Commedia
  • Durata: 60'
  • Fotografie: Claudio Bonifazio

Presentazione

Martina, per vendicarsi delle sonore legnate ricevute dal marito beone, il taglialegna Sganarello, mette in giro la voce che questi è un grandissimo e prodigioso medico, ma essendo un tipo assai geloso della sua scienza, per esercitare la professione ha bisogno di essere convinto a suon di colpi di bastone. Infatti ne riceverà fino a convincersi di essere davvero medico. La cosa però gli farà capire i vantaggi, economici e non solo, della sua nuova professione che improvviserà in modo ciarlatanesco e magistrale, puntando sull’ ignoranza generale in materia. E, seppur ficcandosi in un grosso guaio, alla fine ne uscirà vincitore, salvando due innamorati da un destino avverso.

« Questi l’intreccio in sintesi. Ma l’arte di Molière ne fa un capolavoro di comicità e di colpi di scena tanto che, dopo il Tartufo, resta l’opera più rappresentata del grande drammaturgo francese. Gli ingredienti: il ritmo serratissimo, il linguaggio paradossale, le situazioni allusive, gli equivoci, l’ignoranza generale, i colpi di scena e, soprattutto, una pioggia di nodose bastonate implacabili che arrivano a tutti e da tutte le parti. Una macchina da guerra per fare ridere. Questa è la grande scommessa di chi mette in scena IL MEDICO PER FORZA. Gli attori, il regista e tutti i collaboratori saranno capaci di vincerla? Ce lo dirà il pubblico che verrà a vederci. Noi abbiamo lavorato sodo e con passione su ogni gesto e ogni suono… fino a diventare degli “animali” per trovare l’essenza dei personaggi e per trovare la giusta misura delle gag, dei lazzi e delle bastonate. Buon divertimento!

Marco Cavicchioli

Rassegna stampa

Guarda il trailer

cronistoria

  • 29 Maggio 2019 25a e 26a replica - Cesena
  • 26 Marzo 2019 23a e 24a replica - Ravenna
  • 25 Marzo 2019 21a e 22a replica - Verona
  • 22 Febbraio 2019 19a e 20a replica - Vicenza
  • 03 Marzo 2018 18a replica - Teatro Comunale di Costigliole d'Asti (AT)
  • 04 Maggio 2017 17a replica - Teatro Lux di S. Damiano d'Asti (AT)
  • 21 Maggio 2016 16a replica - Nuovo Teatro di Meano (TN)
  • 05 Aprile 2016 15a replica - Teatro Duse di Bologna
  • 05 Aprile 2016 14a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 05 Aprile 2016 13a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 04 Aprile 2016 12a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 04 Aprile 2016 11a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 02 Aprile 2016 10a replica - Teatro Marenco di Ceva (CN)
  • 08 Marzo 2016 9a replica - Teatro Duse di Bologna
  • 08 Marzo 2016 8a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 08 Marzo 2016 7a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 07 Marzo 2016 6a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 07 Marzo 2016 5a replica - Teatro Duse di Bologna | matinée
  • 04 Marzo 2016 4a replica - Teatro Pertini di Orbassano (TO)
  • 04 Marzo 2016 3a replica - Teatro Pertini di Orbassano (TO) | matinée
  • 03 Marzo 2016 2a replica - Teatro Pertini di Orbassano (TO)
  • 15 Gennaio 2016 Prima Nazionale - Teatro di Calcara (BO)

scheda tecnica

Palcoscenico:

  • Larghezza: 7m (minimo)
  • Altezza: 4m  (minimo)
  • Profondità: 8m (minimo)
  • Possibilità – anche limitata – di avvitare a terra
  • Durata montaggio: 6 ore
  • Durata smontaggio: 2 ore

 

LUCI

  • 18 fari PC da 1000W (minimo 12)
  • Due piantane/manfrotti, dotate di T, per 3 fari ciascuna nel caso la sala non fosse dotata di staffe per i fari frontali
  • 6 quarze asimmetriche (domino) da 1000W con bandiere, portagelatina e ganci (normali, clamp o aliscaf a seconda del tipo di americane)
  • Dimmer luci DMX a 18 canali (minimo 12), da 2000W per canale
  • Mixer luci DMX a 18 canali (minimo 12) con scene programmabili (o almeno doppio banco e cross-fade)
  • Cavi elettrici
  • 10 sdoppi

cast

Marco Cavicchioli – regista

LA LEZIONE_250x253(Bologna, 1952) Diplomatosi attore alla Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, si laurea in Drammaturgia al DAMS di Bologna con 110 e lode conseguendo, in seguito, l’Attestato all’Ecole National du Cirque di Parigi. Si specializza al fianco di maestri del calibro di Ferruccio Soleri, Jaques Le Coq, Leo De Berardinis, Dominic De Fazio, Thierry Salmon, Jerzj Stuhr, Pierre Byland, Manu Tapu. In teatro lavora con Leo De Berardinis, Cesare Ronconi, Gabriele Lavia, Giorgio Gallione, Massimo Venturiello, Cesare Lievi, Claudio Morganti, Nanni Garella e Alessandro Gassman. Con la regia di quest’ultimo è in scena nel “Riccardo III” e “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Al cinema è, tra gli altri, in “Sconcerto Rock” (regia di L.Mannuzzi) e “Good Morning Babilonia” (regia Fratelli Taviani); in TV è diretto da Oldoini in “Dio vede e provvede”, “Nuda proprietà” e “Don Matteo” ed è interprete in “Distretto di Polizia 4”, “Il Commissario De Luca”, “Incantesimo”. Insegna Dizione, Recitazione e Tecniche di palcoscenico in molte scuole di teatro italiane.

 

Giulio Federico Janni (Sganarello)

GIULIO JANNI_234x350(Roma, 1969) Si è diplomato presso la Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone nel 1994. Come attore ha lavorato, tra gli altri, con Federico Tiezzi, Pino Quartullo, Walter Pagliaro, Jochen Dehn, Attilio Corsini. Dal 2007 al 2010 ha lavorato con Alessandro Gassmann recitando ne “La parola ai giurati” di R. Rose (Premio della critica, Premio dei giovani, Biglietto d’oro) e “Immanuel Kant” di T. Bernhard, vincitore nel 2010 del Premio Ubu. Dal 2011 al 2013 è in tournée con “Colazione da Tiffany” per la regia di Piero Maccarinelli. Da qualche anno affianca l’attività di attore con quello di autore portando in scena alcuni testi tra i quali “Apocalisse di Don Giovanni” (Festival Quartieri dell’Arte), “Senza”, “Delirium Vitae – la Repubblica del le faremo sapere”,“A futura memoria”, “Unter Dem Gleichen Kreuz – Sotto la stessa croce”, “Giustizia e Libertà- della rocambolesca fuga dal confino di Carlo Rosselli ed Emilio Lussu”, “Scoria d’Italia – ballata dal perduto mare”, un monologo sulle navi dei veleni, e “La farfalla avvelenata”, storie di ecomafie trentine per voce sola e canto. Tra il 2014 e il 2015 lavora presso il Teatro Bellini di Napoli in “Arancia Meccanica” (regia di Gabriele Russo) e “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (regia di Alessandro Gassman). Nel 2016 è tra gli attori de “La cucina” di Wesker messo in scena dal Teatro Stabile di Bolzano ed affianca Giulio Scarpati e Valeria Solarino nella lunga tournée di “Una giornata particolare” della compagnia Gli Ipocriti.

 

Pierpaolo Congiu (Geronte)

PIERPAOLO CONGIU_239x350(Torino, 1973) Comincia il suo viaggio nel teatro con la compagnia Viartisti nel 1993. Da allora ha continuato il suo percorso grazie all’incontro con maestri come Michele Perriera, Michela Lucenti, Claude Coldì, Jango Edwards, Antonio Diaz Florian, Philippe Hottier, Danio Manfredini, Linda Wise. Al lavoro di attore e regista, unisce la passione per la formazione. Dirige la Scuola “Orme in viaggio” di Volpiano fin dalla sua fondazione; dirige progetti di formazione che mettono in contatto il teatro con il sociale, lavorando con i rifugiati politici e i ragazzi stranieri immigrati. Nel 2008 fonda la Compagnia Teatrale CRAB con la quale porta in scena i suoi ultimi spettacoli “Un finale per Sam”, “Moschettieri” e ” Studio Caino” , “Cyrano” di cui è anche autore. È tra i fondatori del Torino Fringe Festival.

 

Giulia Cammarota (Lucinda)

GIULIA CAMMAROTA_232x350(Torino, 1990) Nel 2012 consegue il diploma alla Scuola di Teatro di Bologna, inizia poi a Torino la Scuola di Cirko Vertigo e ottiene il diploma nel Giugno 2014; disciplina di specializzazione di quest’ultimo percorso formativo è il Filo Teso. In questi anni ha lavorato con diversi professionisti tra cui: Leo Bassi, Loco Brusca, Elodie Donaque, Marco Cavicchioli, Riccardo Bellandi, Vittorio Franceschi, Andrè Casaca, Domenico Castaldo, Paola Tortora, Gerardo Mele. Prende parte, come mimo, ad uno studio preparatorio per l’opera di Giuseppe Verdi “Macbeth” del regista statunitense Bob Wilson.