Cyrano

  • Una produzione Crab del 2014 ripresa in collaborazione con Mulino ad Arte
  • Autore: Edmond Rostand
  • Adattamento e regia: Pierpaolo Congiu
  • Con: Pierpaolo Congiu, Lia Tomatis, Daniele Ronco
  • Scenografia: Crab
  • Costumi: Roberta Vacchetta
  • Musiche originali: Exir Gennari, Enrico Fornatto
  • Luci: Emanuele Vallinotti
  • Fotografie: Francesco Calabrò

Presentazione

Cyrano è uno spettacolo d’attore, che pur nella sua edizione minimalista e sintetica, mantiene integro il fascino dell’opera.
Il testo di Rostand offre la possibilità di esplorare diversi registri, che si muovono dal lirico al comico al melodrammatico. “Cyrano”  attraversa questa molteplicità in maniera semplice, quasi popolare, senza perdere un rigore estetico e formale.
La parabola di Cyrano ci tocca perché ci ricorda quanto può costare non cedere all’ingiustizia e alle prepotenze, e quanto sia difficile esprimere e capire i nostri sentimenti più profondi. Abbiamo tutti, in qualche momento della nostra vita, indossato la maschera di Cyrano, ne abbiamo sentito il peso, molte volte possiamo aver pensato quanto sia duro vivere con un naso che sempre di un quarto d’ora ci precede.
(dalle note di regia di Pierpaolo Congiu)

Una fedele riduzione in versi della famosa pièce di Edmond Rostand che mette al centro il dramma della disparità tra l’essere e l’apparire e il rapporto con la parola poetica.
Cyrano ama, non ricambiato, la bella cugina Rossana, a sua volta innamorata del giovane e bel Cristiano che però “non sa parlare d’amore”. Cyrano, per amore di entrambi, presta al giovane penna e capacità oratoria e i tre saranno legati dal segreto delle celate identità fino al dramma finale.
L’opera classica che attraversa momenti di comicità e di lirismo vuole restituire il testo nella sua autentica e originaria teatralità per far vivere e risuonare i versi di Edmond Rostand.

Rassegna stampa

Il sogno è credibile, siamo trasportati dallo sferzare della spada, dall’energia dell’interprete che non cade mai nella prosopopea, che mantiene alta la tensione dei suoi versi e modula con grande padronanza della mimica i momenti del dramma. E i due giovani attori che lo spalleggiano sono allo stesso modo perfettamente dentro i loro ruoli.
Nel finale la pedana gira vorticosa sotto i piedi dell’eroe che ancora si ostina e ancora sferza con la lingua e con la spada, sferza la gravità che vuole vincerlo, le brutture del mondo, la morte ormai vicina. Cyrano infine cade, è morto: la sfida è perduta, ma che bellezza.
Pier Franco Brandimarte su teatrinonline.it

Sintetico, icastico, suggestivo nella sua essenzialità, il Cyrano di Crab Teatro è una pièce fremente di rispetto per l’autore di riferimento, Edmund Rostand, e per il teatro d’altri tempi, quello degli attori che incastonavano storie immense nelle “o” di legno dei palcoscenici elisabettiani.
Maura Sesia – Repubblica

La drammaturgia seleziona e frantuma il testo ma ne mantiene gli equilibri anche nella buona regia, abile in spazi minimi, di Pierpaolo Congiu che è contemporaneamente un ottimo Cyrano.
Maria Dolores Pesce su dramma.it

Roberto Mazzone su teatro.it

Francesco Roma su teatrionline.it

Daniele Giordano su corrieredellospettacolo.net

Guarda il trailer

cronistoria

  • 12 Aprile 2019 Teatro della Juta di Alessandria
  • 11 Aprile 2019 Asti
  • 10 Aprile 2019 Teatro Pertini di Orbassano (TO) matinée
  • 22 Aprile 2017 San Pietro in Vincoli Zona Teatro (Torino)
  • 21 Marzo 2017 Teatro Duse di Bologna
  • 21 Marzo 2017 Teatro Duse di Bologna (matinée)
  • 21 Marzo 2017 Teatro Duse di Bologna (matinée)
  • 20 Marzo 2017 Teatro Duse di Bologna (matinée)
  • 20 Marzo 2017 Teatro Duse di Bologna (matinée)
  • 04 Marzo 2017 Teatro Carena di Cumiana (TO)
  • 03 Marzo 2017 Teatro Pertini di Orbassano (matinée)
  • 13 Gennaio 2017 Casa Teatro Ragazzi di Torino (matinée)

scheda tecnica

Palcoscenico:

  • Larghezza: 4,5m (minimo)
  • Altezza: 3m  (minimo)
  • Profondità: 4,5m (minimo)
  • Durata montaggio: 3 ore
  • Durata smontaggio: 1 ora

 

LUCI

  • 12 fari PC da 1000W (minimo 12)
  • Due piantane/manfrotti, dotate di T, per 3 fari ciascuna  nel caso la sala non fosse dotata di staffe per i fari frontali
  • 4quarze asimmetriche (domino) da 1000W con bandiere, portagelatina e ganci (normali, clamp o aliscaf a seconda del tipo di americane)
  • Dimmer luci DMX a 18 canali (minimo 12), da 2000W per canale
  • Mixer luci DMX a 18 canali (minimo 12) con scene programmabili (o almeno doppio banco e cross-fade)
  • Cavi elettrici
  • 10 sdoppi

 

AUDIO

  • Impianto di diffusione professionale adeguato alla sala
  • Una cassa monitor per il palcoscenico (2 per spazi grandi)
  • Mixer audio professionale
  • Caveria adeguata all’impianto

cast

Pierpaolo Congiu

(Torino, 1973) Comincia il suo viaggio nel teatro con la compagnia Viartisti nel 1993. Da allora ha continuato il suo percorso grazie all’incontro con maestri come Michele Perriera, Michela Lucenti, Claude Coldì, Jango Edwards, Antonio Diaz Florian, Philippe Hottier, Danio Manfredini, Linda Wise. Al lavoro di attore e regista, unisce la passione per la formazione. Dirige la Scuola “Orme in viaggio” di Volpiano fin dalla sua fondazione; dirige progetti di formazione che mettono in contatto il teatro con il sociale, lavorando con i rifugiati politici e i ragazzi stranieri immigrati. Nel 2008 fonda la Compagnia Teatrale CRAB con la quale porta in scena i suoi ultimi spettacoli “Un finale per Sam”, “Moschettieri” e ” Studio Caino”. È tra i fondatori del Torino Fringe Festival.

Lia Tomatis

(Mondovì, 1983) Laureatasi al D.A.M.S. di Torino con specializzazione Cinema, si diploma nel 2009 presso l’atelier per attori “Gabriele Accomazzo”. Approfondisce quindi la recitazione e la drammaturgia partecipando a numerosi laboratori tenuti, tra gli altri, da: Emiliano Bronzino, Marco Lorenzi, Mauro Avogadro, Beppe Navello, Anna Strasberg, Sergio Rubini. Autrice e attrice stabile della Compagnia Onda Larsen di Torino, collabora assiduamente con Fondazione Teatro Piemonte Europa in qualità di assistente alla regia e attrice (Rumori fuori scena, I Tre moschettieri, Il divorzio, Woyzech). Nel cinema è nel cast del film “Press”, regia Paolo Bertino e Alessandro Isetta, nel ruolo di Barbara