Chi Siamo

L’Associazione Culturale Mulino ad Arte è una compagnia teatrale under 35 che opera sul territorio nazionale dal 2009 specializzandosi nella creazione di spettacoli, l’organizzazione di laboratori e rassegne/stagioni teatrali. Grazie alla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo/Progetto CortoCircuito e la Città di Orbassano, il Teatro Sandro Pertini ospita la stagione Live Show Orbassano. Parallelamente, Mulino ad Arte propone il progetto Scuola a Teatro: l’iniziativa prevede la messa in scena di alcuni spettacoli che i responsabili degli Istituti orbassanesi scelgono annualmente fra le produzioni di Mulino ad Arte e non solo. Sulla scia dell’esperienza orbassanese, dal 2014 Mulino ad Arte è presidio culturale del Comune di Cumiana, con l’ampliamento del progetto Live Show: anche qui l’obiettivo è quello di creare una forte sinergia con le realtà locali, rafforzando la proposta culturale già esistente; il Teatro Felice Carena ospita Live Show Cumiana e le attività formative proposte. A partire dall’edizione 2016, è nel consiglio direttivo del Torino Fringe Festival mentre nel 2017, grazie alla nascita del Progetto MuMu condiviso con la compagnia torinese Il Mutamento Zona Castalia, Mulino ad Arte assume la direzione artistica e organizzativa della prima edizione della rassegna teatrale Live Show in Vincoli, con sede presso la suggestiva cornice di San Pietro in Vincoli Zona Teatro, spazio in cui Il Mutamento è compagnia residente.

organigramma

daniele ronco

Presidente

costanza maria frola

Vicepresidente

jacopo trebbi

Segretario

anna maria martoglio

Tesoriere

daniele ronco

Nel 2011 ottiene il diploma di attore di prosa presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. Il suo percorso formativo è arricchito da numerosi stages teatrali tenuti da professionisti del settore, tra i quali: Ron Gilbert, Anthony Caldarella, Sabrina Bertaccini, Emiliana Perina, David Callahan, Stefania De Santis, Alessandra Frabetti, Peter Stein, Giuliana Soldani, Massimo Sceusa, Gabriele Tesauri, André Casaca, Riccardo Bellandi, Vittorio Franceschi, Marco Cavicchioli, Renata Palminiello, Paola Tortora. Per il teatro lavora con diversi registi, tra i quali: Renata Palminiello, Vittorio Franceschi, Gabriele Tesauri, Giordano Amato, Gabriele Mazzucco, Fulvia Roggero, Carlo Roncaglia, Riccardo Bellandi. Per il cinema e la tv lavora con diversi registi, tra i quali: Paolo Severini (“Hit Science”), Marco Bellocchio (“Vincere”), Yuri Storasi (“Ekaterina”), Luca Ribuoli (“Un marito di troppo”; “Questo nostro amore”), Takashi Minamoto (“Il minestrone di Alida”). Dal 2015 nasce un forte sodalizio con la band Kachupa per la quale dirige e interpreta il videoclip del singolo “Le strade vuote della notte”. Nel 2016 recita nella fiction diretta da Riccardo Donna “Sulla strada di casa” ed interpreta Felice Filippi nel docufilm dedicato al relativo rapimento.

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  • Anno di nascita: 1984
  • Città: Torino
  • Ruolo nella compagnia: Il diplomatico; tra i mulinelli di Costanza e la meticolosità di Jacopo… ogni tanto tocca una sana mediazione!
  • Libro del cuore: Il visconte dimezzato” di Italo Calvino
  • A quale film avresti voluto prendere parte: “Batman” di Tim Burton e “Il Cavaliere Oscuro” di Nolan. Farei carte false per pescare il Joker!
  • La canzone che canti sotto la doccia: “I walk the line” di Johnny Cash, e la testa va nel Tennessee...
  • Se fossi un animale: Un lupo… un animale da branco e allo stesso tempo solitario
  • Cibo al quale non sai dire di no: Vegan!
  • Lo sport nel tempo libero: Tennis. Entrando in campo, con gli spalti vuoti, non riesco a fare a meno di emulare le urla della folla che mi acclama, a cui rispondo con saluti calorosi sentendomi per un attimo Djokovic. Quella sensazione purtroppo dura poco, chissà perché?!
  • Gesto scaramantico prima di entrare in scena: Sono come Nadal nel tennis, faccio prima a dirvi quello che non ho!

jacopo trebbi

Terminati gli studi superiori, si diploma presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” nel Dicembre 2011 prendendo parte agli spettacoli “I giorni della libertà” (regia di Gabriele Tesauri) e Frammenti di Vita (regia di Vittorio Franceschi). Nel 2012 è diretto da Renata Palminiello in “Maros – gelo” da “Tre Sorelle” di A. Cechov; nel 2013 rappresenta la Scuola di Teatro di Bologna al P. Nazionale delle Arti indetto dall’ANAD Silvio D’Amico di Roma, lavora con Teodoro Bonci del Bene nella prima messa in scena italiana di “Illusioni” di I. Vyrypaev (Festival VIE 2015), collabora con Zanichelli Editore come protagonista di video tutorial a tema storico ed interpreta Roderigo nell’ “Otello” del Teatro Stabile di Bologna con Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni; nel 2015 è ne “La Dodicesima Notte” di Officina dei Tratti, nel “Macbeth” di G.Verdi con la regia di Bob Wilson e, per la TV, è Romeo nel secondo episodio de “L’Ispettore Coliandro – il ritorno”. Nel 2016 collabora con il Centro Sperimentale di Cinematografia ed è Buckingham nel “Riccardo III” prodotto da Teatri di Pistoia (Centro di produzione). Per il Cinema, viene diretto da Annarita Zambrano nel film “Dopo la guerra” (Après le guerre, 2016) con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova.

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  • Anno di nascita: 1990
  • Città: Bologna
  • Ruolo nella compagnia: Sono della Vergine e quindi la precisione, la pazienza e l’ascolto caratterizzano il mio lavoro in gruppo. Quando però qualcosa mi dà fastidio, non esito a dirlo! Ma in questo sono fortunato perché coi miei colleghi mi sento libero di dire sempre quello che penso.
  • Libro del cuore: “Cose Preziose” di Stephen King
  • A quale film avresti voluto prendere parte: “Forrest Gump”, oppure uno qualunque della saga Marvel.
  • La canzone che canti sotto la doccia: “Son of a man” di Phil Collins
  • Se fossi un animale: Quando lavoro un po' cavallo e un po' formichina. Quando mangio un T-Rex. Quando sono a casa, nel tempo libero, un gattone!
  • Cibo al quale non sai dire di no: Gelato! ...Facciamo: nocciola, stracciatella e pistacchio…anzi, il gusto Mulino ad Arte della gelateria Piero ad Orbassano!
  • Lo sport nel tempo libero: Corsa libera e nuoto. Anche se dopo dodici anni di calcio agonistico è difficile appendere gli scarpini al chiodo.
  • Gesto scaramantico prima di entrare in scena: Merdamerdamerda en passant. Forse il mio gesto scaramantico è recitare a memoria due lunghe filastrocche scioglilingua di Palazzeschi.

costanza maria frola

Conseguito il diploma scientifico frequenta l’accademia professionale d’arte teatrale presso la scuola Teatranza Artedrama di Moncalieri (To) terminando gli studi nel 2006, anno nel quale entra nella compagnia SantiBriganti con lo spettacolo di Commedia dell’Arte La sposa francese (regia di Mauro Piombo). Quindi prosegue e approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte e della maschera; in particolare con insegnanti del calibro di Mareike Schnitker e Antonio Fava. Parallelamente lavora come attrice presso diverse compagnie affrontando spettacoli di diverso genere: dalla prosa (Tangram Teatro, Tedacà, Compagni di Viaggio) al teatro di rivista (Titino Carrara), dalla commedia dell’arte (SantiBriganti, Paranza del Geco) alla ricerca (Mutamento Zona Castalia). Particolarmente importanti gli studi condotti con  Vladimir Olshansky, Graziano Piazza, Sotiguy Kouyaté, Jean Claude Carriere. Dal 2010 insegna Commedia dell’arte presso diverse scuole teatrali di Torino. Da segnalare l’insegnamento a ragazzi con disabilità dove il teatro diventa mezzo d’integrazione. Nel 2015 è il Capocomico nello spettacolo di commedia dell’arte “L’innamorata pazza”.

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  • Anno di nascita: Mi avvalgo dei miei diritti di signora e l’anno di nascita non lo dico!
  • Città: Torino
  • Ruolo nella compagnia: Mulinello - valutare ogni eventualità, comprese quelle negative, è il ruolo più bistrattato…ma utile!!
  • Libro del cuore: “La morte della pizia” di Dürrenmatt
  • A quale film avresti voluto prendere parte: “Il Signore degli Anelli”…qualsiasi ruolo, anche la nana barbuta
  • La canzone che canti sotto la doccia: “Ma l’amore no, l’amore mio non può, disperdersi nel vento con le rose, tanto è forte che non cederà, non sfiorirà…” la versione di Gigliola Cinquetti
  • Se fossi un animale: Ne posso dire due?? Aquila e delfino... che in fondo sono un po' la stessa cosa: l'aquila solca l'aria e domina la terra e il delfino vola nell'acqua e domina il mare. Anche se un mio amico sostiene che l'animale che domina insieme sia terra che acqua sia la lontra (alla quale secondo lui somiglio, ma la foto smentisce...spero!!!), mi concedo di somigliarmi a due animali un pochino più aggraziati...se poi sembro una lontra, per favore, non ditemelo e lasciatemi sognare!
  • Cibo al quale non sai dire di no: Cinghiale al civet
  • Lo sport nel tempo libero: Nuoto
  • Gesto scaramantico prima di entrare in scena: …Vedi risposta formale ed edulcorata di Jacopo Trebbi

federica leone

(Roma, 1989) Si laurea in “Letteratura, Musica e Spettacolo” presso l’Università La Sapienza di Roma, approfondendo i suoi studi umanistici presso l’Università di Torino con la Laurea Magistrale in Comunicazione e Cultura dei Media. La sua formazione si arricchisce con diversi workshop  di critica teatrale (“TEC Lab” presso il Teatro dell’Orologio di Roma nell’anno 2014/15) e di organizzazione (“Da grande voglio fare l’operatore teatrale – V edizione” organizzato da Hystrio presso il Piccolo Teatro di Milano). Partecipa nel 2014/2015 al progetto “Dominio Pubblico” sostenuto dalla Regione Lazio, ATCL , Teatro dell’Orologio e Teatro Argot. Nel 2015/2016 lavora presso il Teatro dell’Orologio di Roma e, nello stesso anno, collabora con diverse testate giornalistiche online e con la rivista “Teatro contemporaneo  e Cinema” diretta da Mario Verdone. Dal 2016 è una corrispondente per il settimanale piemontese “L’Eco del Chisone”. Dal 2016 diventa collaboratrice di Mulino ad Arte per quanto riguarda la distribuzione, la promozione e l’organizzazione.